Come ridurre la forfora

La forfora è una grossa problematica per parecchie persone, e purtroppo, va anche detto: non è un “male” che si può curare. Si tratta di qualcosa che si lega alla nostra genetica e anche le nostre abitudini di pulizia. Sia ben detto: se non ci teniamo molto a tenere la testa ed i nostri capelli puliti, inevitabilmente finiremo per avere comunque un po’ di forfora. Chi più, chi meno. Ma se ciò fosse comunque, quali sono i metodi più sicuri per combattere la forfora e ridurla?

Consigli utili

Per prima cosa, ed in effetti è stato già detto, non bisogna dimenticare che la pulizia può ridurre la forfora in primo luogo. Il primo passo che si può fare perciò è usare uno Shampoo che sia non solo contro la forfora, ma che sia anche delicato e con ingredienti che non siano troppo aggressivi. La pulizia va fatta con cura, massaggiando le varie parti della testa, facendo scorrere abbondante acqua calda per poter scrostare qualsiasi punto più complicato e che sia ricco di forfora attaccata.

Il problema persiste?

Se la problematica persiste però, si dovrà iniziare attualmente a fare sul serio usando dei sieri o comunque degli oli che possono ridurre la forfora sostanzialmente tramite ingredienti come il disolfuro di selenio, lo zinco piritione e il ketoconazolo. Sono tre elementi chimici che contribuiscono efficacemente alla riduzione della forfora, ed è bene farne uso almeno 2-3 volte alla settimana. Una volta fatto un trattamento simile, si può tornare ad usare lo Shampoo gentile, fino alla completa riduzione della forfora – almeno in livelli che sono più supportabili.

Attenzione però: a volte non è sempre normale forfora. Vi sono casi di dermatite seborroica che possono essere la causa attuale di quella che può essere scambiata per forfora, quando in realtà si tratta di pelle morta. In questo caso è bene applicare invece creme che possono aiutare a combattere questo problema, ovviamente da aggiungere insieme al normale Shampoo ed altri elementi tipici per la pulizia del cuoio capelluto.

Scrivi una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *